martedì 18 maggio 2010

MEGASTRUTTURA DELLA MILONGA: SE LA DONNA E' UNA REGINA ASSOLUTA, CHI SE LA CAGA?


Ho finito di leggere ora il post di Teresita de la Iglesia, e ammetto di averlo guardato un po' come quando da piccolo, mi guardavo il Lando e il Tromba, fumetti pseudo-erotici, unico mezzo di allora per capire come funzionano le cose tra uomini e donne. Solo che allora tutto era chiaro. Il pezzo B andava incastrato nel foro E e bloccato con il perno K. Nessun dubbio. Inoltre si poteva affiancare il fumetto con una sezione del Postal Market. Ottimo coadiuvatore alle fantasie onanistiche.
Per questo sono cresciuto con un'idea. Fino ai vent'anni credevo che l'unica maniera per cuccare, fosse quella di essere un militare o un idraulico che si reca nell'abitazione della casalinga sola. Casalinghe sempre con la quarta di reggiseno, rigorosamente a balconcino di quelli con metà tetta fuori. Poi le cose sono cambiate, ho scoperto che le donne sono diverse. Per questo ho conservato il Postal Market.
La signorina Teresita, a dire suo, una "portena" d.o.c., ha fatto tutta una disquisizione su come dovrebbe atteggiarsi una donna che si reca ad una milonga. Mi sta bene. Ma vediamolo dalla parte di noi maschietti. Immaginiamo per esempio che Gennaro Locutrolo (non me ne voglia se c'è qualcuno che si chiama così) si debba recare in milonga.
Ore 22.00 - Entrata in milonga. Gennaro è alla ricerca di una sedia per potersi cambiare le scarpe. Inaspettatamente si siede su quella di Teresita De la Iglesia, che vedendolo usurpare il suo trono, molla il ballerino e tagliando la pista come una mietitrebbia, inscena un rito malefico inneggiando al demone Zukratof. Gennaro non può fare altro che cagarsi addosso.
ore 22.20 - dopo un veloce bidet nei bagni della milonga, il buon Gennaro è riuscito a cambiarsi le scarpe di nascosto in mezzo al guardaroba. Ha dovuto fingersi un paltò, perchè i veri porteni arrivano già cambiati e non contemplano il cambio gomme.
ore 22.35 - e' il momento delle mirade: guarda una donna in un angolo, lei sembra ricambiare. Baldanzoso si allunga verso di lei, inaspettatamente si alza quella in fianco. Una mummia vestita Caritas, con una puzza mostruosa di tonno e cipolla. Gennaro non è uomo di merda e accetta ugualmente di farle fare una tanda. Purtroppo il trasporto non è particolarmente forte. Più o meno è come quando prendi un prodotto al supermercato e poi scopri alla fine della spesa che non ti serve e lo rimetti giù.
Tutankamon se ne accorge e, stizzita, scende già dopo il primo tango.
ore 22.40 - Gennaro è rimasto in pista come una cabina telefonica, con la cornetta nemmeno riagganciata. Ma Gennaro non è uomo di merda, e tranquillamente torna a sedere senza fiatare, aspettando la prossima tanda per ricominciare.
ore 22.50 - Ci riprova con la donna di prima, che finalmente sembra aver capito. Fa per avvicinarsi, ma Tutankamon insorge. "Ah si? Mi molli al secondo tango e poi vieni ad invitare quella in fianco a me? Che stronzo, lurido pezzo ..." Gennaro riesce solo ad emettere monosillabi. " Ma io, ver...cert...assol....scus..." Una regressione all'età della pietra.
La vicina di Tutankamon ora fa il verso alla mummia, ed entrambe cominciano ad inneggiare canti a Osiride affinchè prenda tra le sue braccia il milonghero incauto. Gennaro desiste dall'invito, ma non vuole perdere tutta la tanda ed al secondo tango, invita Teresita De La Iglesia.
ore 23.00 - comincia la salita al monte Golgota e la crocefissione del povero Gennaro. "Ma come? Hai la sfrontatezza di invitarmi alla seconda della tanda?" Teresita è furiosa e non accenna a calmarsi. Si è perfino tolta il mantello di ermellino e il diadema dalla testa per poter picchiare furiosamente con lo scettro il povero Gennaro. Le guardie della regina assoluta, intervengono, allontanando il milonghero dalla pista, per finirlo a suon di colpi di lancia sul bancone del bar.
Gennaro verrà sepolto senza onori nei sotterranei del barrio, vestito con una tuta Adidas di acetato lucido fucsia e un Postal Market sottobraccio.
P.s. il link di Teresita è rintracciabile su facebook, purtroppo non credo sia possibile riportarlo qui, visto che la regina assoluta ci tiene al Copyright...